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Brioche leccese col tuppo
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Dal Salento. Quante volte davanti alla vetrina di una pasticceria o prendendo un caffè al bar siamo attratti da calde brioches ripiene di nutella, crema o marmellata? Con la ricetta che vi proponiamo oggi potete farle comodamente a casa vostra e tenerle pronte per la merenda o la colazione.

Le brioches leccesi sono particolari, hanno un tuppo in cima e sono caratterizzate da una doppia lievitazione. Aromatizzate all’arancia o al limone, sono squisite anche senza farcitura mentre i più golosi amano farcirle addirittura con il gelato che, a contatto con il caldo della brioscina appena sfornata crea un sapore unico.

Non spaventatevi del tempo lungo necessario a far lievitare le brioscine perchè il risultato vi ripagherà della pazienza avuta e dell’attesa.

Ingredienti (12 persone):
  • 250 gr di farina 00;
  • 250 gr di farina manitoba;
  • 50 ml di olio extravergine d'oliva;
  • 20 gr di lievito di birra;
  • 10 gr di sale;
  • mezza fiala di aroma di arancia (o di limone);
  • 250 ml di latte;
  • 1 uovo più un tuorlo per spennellare;
  • 50 gr di zucchero.
Procedimento:

  1. Setacciate le farine e inseritele nell’impastatrice o in una ciotola capiente.
  2. Aggiungete l'uovo intero, lo zucchero e l’aroma di arancia o limone e iniziate a impastare.
  3. Fate intiepidire il latte sul fuoco senza farlo bollire.
  4. Aggiungete il lievito nel latte tiepido e fatelo sciogliere.
  5. Aggiungete il lievito sciolto nella ciotola con la farina e impastate tutto.
  6. Aggiungete l’olio, il sale e continuate a impastare.
  7. Coprite la ciotola contenente l’impasto con della pellicola e lasciate lievitare per circa 2-3 ore, regolatevi a seconda della temperatura dell’ambiente di lavoro.
  8. Dopo la prima lievitazione formate 12 palline più grandi di circa 60 grammi l’una e altrettante più piccole di circa 10 grammi l’una.
  9. Foderate con carta da forno una teglia dove andrete a mettere le brioches per la seconda lievitazione.
  10. Mettete le porzioni più grandi sulla teglia e al centro di ogni pallina fate una piccola pressione con il pollice.
  11. Spennellate al centro il tuorlo d’uovo con un pò di latte che sarà il collante tra la pallina grande e quella piccola.
  12. Aggiungete le palline piccole ad agni pallina grande di impasto.
  13. Spennellate generosamente con il tuorlo d’uovo che renderà le brioscine molto lucide.
  14. Lasciate lievitare per altre 2-3 ore.
  15. Trascorso il tempo della seconda lievitazione infornate in forno preriscaldato a 200° per 25-30 minuti.
  16. Quando le vostre brioscine appaiono doirate sono pronte per essere sfornate.
  17. Farcite a piacimento le brioches con nutella, crema o marmellata.

Curiosità: Le brioches leccesi sono anche note come brioches vuote o bioches con il tuppo proprio per la loro particolare forma che ricorda uno chignon, la classica pettinatura delle donne siciliane di un tempo. Sono molto diffuse anche in altre regioni d’Italia, ma sono nate in Sicilia dove si gustano accompagnate dalla tipica granita di mandorle.

Consigli: Se non utilizzate tutte le brioches fatte nell’arco della giornata e volete  gustarle nei giorni seguenti potete tranquillamente congelarle e prima della colazione uscirle dal freezer e lasciarle scongelare o metterle per pochi minuti nel microonde.



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3 commenti
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  Anna
Commenti: 1

utente dal 26/02/2016
Luana un uovo va nell'impasto mentre il tuorlo in più, come ha già scritto Fabrizio, va spennellato per rendere lucide le superfici. Ho sistemato la ricetta per renderla più chiara. Grazie del commento!
  Fabrizio
Commenti: 136

utente dal 31/05/2014
Buonasera Luana. Praticamente l'uovo serve per spennellare la brioche in modo che una volta cotta abbia un bel colore dorato e rimanga "lucida". Scrivi ancora se non ti è chiara qualche altra cosa. Una buona serata ;)
  Luana
Commenti: 1

utente dal 25/02/2016
Scusa anna puoi spiegarmi meglio le uova dove vanno?grazie



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