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Calzoni fritti alla salentina
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Dal Salento. La cucina salentina è ricca di manicaretti e sfiziosità da mangiare anche comodamente per strada.

Si tratta di antenati storici del nostro moderno street  food!

Un rappresentante eccelso di questa tendenza è il rustico, di cui ci siamo già occupati ma i calzoni fritti non sono da meno, insieme a pizzi farciti e focacce dai mille ripieni.Gustosi, fragranti e semplici i calzoni fritti sono una vera leccornia in grado di placare tutti i languorini, anche i più esigenti e le voglie di salato.

Ingredienti per l'impasto (6 persone):
  • 250 gr di farina di grano duro;
  • 50 ml di latte;
  • 75 ml di acqua;
  • di lievito di birra disidratato;
  • 5 gr di sale;
  • 5 gr di zucchero;
  • 25 gr di strutto.
Ingredienti per il ripieno (6 persone):
  • un tuorlo;
  • mozzarella per pizza;
  • salsa di pomodoro;
  • olio extravergine di oliva;
  • cipolla;
  • sale;
  • origano;
  • olio per friggere.
Procedimento:

Prepariamo l’impasto:

  1. Setacciamo la farina a fontana sulla spianatoia ed uniamo il sale.
  2. Mettiamo a riscaldare il latte e l’acqua.
  3. Appena saranno tiepidi, togliere dal fuoco ed unirvi il lievito e lo zucchero.
  4. Unite il liquido alla farina ed iniziamo ad impastare.
  5. Aggiungete anche lo strutto e proseguite a lavorare il composto fino a quando non risulterà sodo e compatto.
  6. Cospargete l’impasto con olio affinchè non si secchi e trasferitelo in una ciotola anch’essa oleata.
  7. Copriamolo con pellicola trasparente e con una coperta e lasciamolo riposare almeno 5 ore.

Per il ripieno:
  1. Prepariamo nel frattempo il nostro sugo di pomodoro.
  2. In un pentolino fate riscaldare dell’olio con della cipolla affettata grossolanamente.
  3. Appena la cipolla si sarà imbiondita, unite la salsa di pomodoro.
  4. Regolate di sale e fate cuocere per circa 25-30 minuti (il sugo dovrà risultare abbastanza denso).
  5. Spegnete, eliminate la cipolla e lasciate raffreddare.
  6. Quando l’impasto risulterà ben lievitato, trasferitelo nuovamente sulla spianatoia e stendetelo, con l’aiuto di un mattarello, dello spessore di circa 2-3 mm.
  7. Ritagliate dei dischi di 12-13 cm di diametro (otterrete dalla quantità di impasto consigliata circa 7 calzoni).
  8. Riducete la mozzarella a cubetti.
  9. Farcite il centro di ogni disco con un po’ di mozzarella, un cucchiaio di salsa ed un pizzico di origano.
  10. Spennellate i bordi di impasto con del tuorlo sbattuto e sigillate premendo con le dita.
  11. Lasciate lievitare i calzoni ancora per un’ora.
  12. Friggete in abbondante olio per frittura caldo.
  13. Scolate, appena risulteranno dorati, su carta assorbente e servite caldi.

Dite la verità: vi è venuta fame?

Anche a noi della redazione di LecceNews24!

I calzoni fritti sono presenti un po’ in tutta Italia, tuttavia la ricetta salentina si caratterizza per delle differenze notevoli e fondamentali rispetto ai cugini preparati nel resto del Tacco.

In primo luogo l’impasto è esclusivamente composto da farina di grano duro senza aggiunta di patate lesse o altri tipi di farine.

Il ripieno è esclusivamente composto da mozzarella e sugo di pomodoro, a cui si può aggiungere del prosciutto cotto o delle verdure ma mai della besciamella come accade in altre parti d’Italia.

La lievitazione è molto lenta vista la ridotta quantità di lievito, questo rende l’impasto fragrante e digeribile.

La cottura dovrebbe essere esclusivamente con olio bollente, in modo da conferire al calzone una delicata crosticina esterna.
Ovviamente, se siete a dieta, potete anche cuocere i calzoni al forno, adagiati su una placca foderata con carta assorbente (cottura 200° per circa 20 minuti) in questo caso sporcate leggermente la faccia superiore del calzone con della salsa di pomodoro per evitare che si asciughi troppo durante la cottura.

Inoltre, in molte zone d’Italia, il calzone è una variante della pizza, fatto con lo stesso impasto che viene richiuso dopo esser stato farcito, quindi le dimensioni sono molto abbondanti. I calzoni salentini, invece, hanno dimensioni ridotte, ideali per esser consumati anche in piedi.

Il calzone deve esser mangiato rigorosamente caldo ma attenzione: mordete con cautela e soprattutto cercate di non sbrodolarvi con il suo succulento ripieno!Buon appetito.



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