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Cozze nere aperte all'ampa
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Dal Salento. Molti di voi la conosco già ma con un altro nome: il sautè di cozze nere, una preparazione espressa sempre molto gradita, ideale da essere servita sia in estate che in inverno.
Un piatto versatile, che può fungere sia da antipasto che da secondo piatto o da delizioso condimento per una spaghettata veloce.
 
L’unica accortezza: non cercate di aprire i gusci che rimangono chiusi…si dice che le cozze al loro interno non siano buone per questo non reagiscono al calore della cottura.
 
Vediamo insieme la ricetta.

Ingredienti (4 persone):
  • 1,5 kg di cozze;
  • 3 spicchi di aglio;
  • olio extravergine di oliva;
  • peperoncino;
  • prezzemolo;
  • vino bianco.
Procedimento:

  1. Iniziamo a pulire le cozze.
  2. Sciacquate i molluschi con abbondante acqua corrente.
  3. Staccate, con un movimento laterale deciso, il bisso che fuoriesce da ogni guscio.
  4. Prendete ogni cozza e, sempre sotto l’acqua corrente, sfregatela con una spugnetta d’acciaio per eliminare tutte te incrostazioni ed impurità.
  5. Lavate accuratamente anche il prezzemolo e tritatelo grossolanamente.
  6. In un tegamino versate una generosa quantità di olio extravergine di oliva e fate riscaldare.
  7. Pulite gli spicchi d’aglio, uniteli all’olio e fateli dorate (prestate particolare attenzione a non farli imbrunire troppo).
  8. Unite adesso le cozze pulite, coprite il tegame e, a fiamma viva, fate aprire le valve.
  9. Quando saranno aperte bagnate con del vino bianco ed unite mezzo peperoncino fresco.
  10. Lasciate evaporare la componente alcolica senza far asciugare troppo il sughetto che si è formato.
  11. Spegnete, spolverizzate con abbondante prezzemolo tritato e servite subito.

Ecco fatto un delizioso antipasto.
 
La ricetta è semplice e veloce,assicura una perfetta riuscita ed una cottura ottimale delle valve che impedisce qualsiasi rischio per la salute.
 
La versione salentina che oggi vi abbiamo proposto, differisce leggermente dalla versione classica del sautè di cozze, in primo luogo nella cottura e poi per l’utilizzo del peperoncino e per l’esclusione del pomodoro.
Si tratta infatti, di un piatto bianco, perfetto da servire tiepido.
 
Per rendere ancora più gradevole questa ricetta servitela con dei crostini preparati in questo modo: fette di pane casereccio, strofinato con dell’aglio, guarnito con un filo d’olio extravergine di oliva e tostato… conquisterete tutti.
e troppo).



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