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Fave fritte
Tempo totale:

Dal Salento. Se siete stanchi dei soliti stuzzichini e volete un’idea originale da presentare ai vostri ospiti in attesa del pranzo, sperimentate la ricetta delle Fave fritte. Come gli arachidi o i pistacchi o gli altri snack che solitamente accompagnano i vostri aperitivi, le fave fritte sono gustosissimi spuntini tra la cena o il pranzo che rendono più gradevole l’attesa delle portate più sostanziose.
 
E’ una ricetta semplicissima da fare in casa e il risultato è un antipasto sfizioso che stimola l’appetito. Solo tre semplici ingredienti per realizzare questa ricetta tipica della tradizione contadina salentina: le fave, il sale e l’acqua.
 
Veloci da preparare e ancor più veloci da sgranocchiare e consumare, le fave fritte sono croccanti stuzzichini che potrete servire in contenitori per finger food (piccole coppette o bicchierini) o simpatici coni di legno per alimenti.

Ingredienti (6 persone):
  • 500 gr di fave secche bianche;
  • acqua;
  • sale fino;
  • olio di semi per friggere.
Procedimento:

  1. Mettete in ammollo le fave bianche per almeno 24 ore cambiando di tanto in tanto l’acqua.
  2. Lasciate asciugare le fave su carta assorbente per almeno 6-8 ore per essere sicuri che siano completamente asciutte.
  3. Se non avete tutte queste ore a disposizione passatele in forno su una teglia rivestita da carta da forno e lasciatele per 5-7 minuti a 160°.
  4. Mettete a riscaldare l’olio per la frittura e quando è arrivato a temperatura iniziate a friggere le fave.
  5. Friggete tutte le fave e intanto scolate quelle già dorate.
  6. Disponete le vostre fave fritte su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  7. Salate man mano e mescolate.
  8. Servite ben raffreddate.

Curiosità: Le fave fritte sono un piatto antico, inventato dai contadini di una volta e rappresentano le merendine o gli snack di oggi che si acquistano per far fare merenda. Un tempo venivano fritte le fave per poi mangiarle nei momenti di pausa dal lavoro nei campi o durante le passeggiate in piazza con gli amici. Allora come oggi restano uno sfizioso stuzzichino da mangiare in compagnia e nelle occasioni meno formali.
 
Varianti: Se non volete tenere in ammollo per un giorno le fave, potete cuocerle con una patata media in abbondante acqua salata per circa 10 minuti e poi procedere allo stesso modo con l’asciugatura e la frittura.



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