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Frittata di pasta
Tempo totale:

Dal Salento. Ebbene si, questo piatto nasce come piatto del riciclo.
Le massaie salentine erano solite farlo il lunedì, quando ci si ritrovava con gli avanzi di pasta della domenica.
Pasta che era già condita (sugo, formaggio ma anche carne, mozzarella, ecc…)
 
Era quindi un modo per consumare preparazioni  già cotte rivisitandole in un piatto totalmente diverso, almeno in apparenza, rispetto a quello portato in tavola il giorno prima.
 
Si tratta di una ricetta molto semplice e veloce (soprattutto se si utilizza pasta lessa avanzata).
Vediamo insieme come prepararla.

Ingredienti (4 persone):
  • 350 gr di pasta (preferibilmente pasta lunga: spaghetti o tagliatelle andranno benissimo);
  • 5 uova;
  • 100 gr di pecorino;
  • pepe;
  • sale;
  • olio extravergine di oliva;
  • una cipolla;
  • salsa di pomodoro;
  • qualche foglia di basilico.
Procedimento:

  1. Iniziamo con il preparare il nostro sugo.
  2. In un tegame antiaderente fate imbiondire la cipolla, quindi aggiungete la salsa di pomodoro, regolate di sale e fate cuocere per 20 minuti.
  3. A fine cottura aggiungete le foglie di basilico e spegnete.
  4. Procediamo con la pasta.
  5. In una capace casseruola fate bollire abbondante acqua salata, buttateci la pasta e scolatela al dente.
  6. Conditela con poco formaggio grattugiato e pochissimo sugo di pomodoro preparato in precedenza.
  7. Amalgamate il tutto e lasciate intiepidire.
  8. In un piatto a parte, sbattete le uova.
  9. Regolate di sale e di pepe.
  10. Unite il formaggio avanzato (la ricetta prevede l’uso del pecorino ma voi potete utilizzare del parmigiano o un mix di formaggi) e mescolate.
  11. Prendete la pasta, che oramai sarà quasi fredda, ed unitela al composto di uova.
  12. Cercate di amalgamare il tutto.
  13. Fate riscaldare un generoso filo d’olio in una padella antiaderente.
  14. Versatevi il composto di uova e pasta, livellate e cercate di distribuire gli ingredienti in maniera omogenea sul fondo.
  15. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma delicata per 10 minuti.
  16. A questo punto, aiutandovi con un piatto, girate la vostra frittata di pasta e lasciate nuovamente cuocere per altri 10 minuti sempre a fiamma bassa.
  17. La frittata deve risultare di un bel colore dorato da entrambi i lati.
  18. Spegnete, trasferite su carta assorbente per eliminare l’unto in eccesso e servite caldissima.

Questa preparazione è nata all’insegna del riciclo come detto sopra.
Abbiamo anche detto che era un modo per rivisitare la pasta che avanzava dalla domenica, per questo, solitamente, la pasta era già condita con formaggio e sugo di pomodoro.

Oggi, invece, è diventato un piatto a sé, preparato appositamente per una scampagnata o un pic-nic.
A decretarne il successo è stata  la sua praticità.

E’ un piatto, infatti, che può essere preparato in anticipo, che può essere consumato anche freddo e che è facile mangiare anche in piedi o senza piatto perché si taglia a fette.

Si può anche arricchire con prosciutto e formaggi filanti, in questo caso si può evitare di utilizzare il sugo di pomodoro.



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