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Insalata di mare
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Dal Salento. Il Salento è la terra del mare, circondato da acque limpide e cristalline e da distese di costa così variegata da accontentare proprio tutti.
 
Il pesce, pescato fresco, è sempre stato un alimento nobile ampiamente consumato, anche dalle famiglie meno ambienti, che consumavano pesce azzurro, poco costoso ma molto buono.
 
Le ricette sono tante e varie ma quella che vi prepariamo oggi è decisamente la più versatile: può essere sia un antipasto che un secondo.
 
Inoltre, consumandosi freddo, è adatto per essere preparato in anticipo, se avete ospiti o per essere mangiato durante un pic-nic o una giornata al mare.

Ingredienti (4 persone):
  • 2 kg tra cozze e vongole;
  • 500 g di gamberetti;
  • un polpo di medie dimensioni;
  • 4 calamari;
  • carote;
  • sedano;
  • alloro;
  • prezzemolo;
  • aglio;
  • limone;
  • olio extravergine di oliva;
  • prezzemolo fresco;
  • sale;
  • pepe a piacere.
Procedimento:

  1. Iniziamo con il pulire il pesce.
  2. Sciacquate le cozze con acqua fresca corrente.
  3. Raschiatene il dorso per eliminare tutte le incrostazioni ed impurità.
  4. Staccate anche il bisso che fuoriesce, risciacquate e mettetele da parte.
  5. Lavate anche le vongole più volte fino a quando non compariranno più residui di sabbia.
  6. Pulite ora i gamberi.
  7. Staccate la testa, incidete il dorso ed eliminate il filetto interno intestinale.
  8. Lavateli accuratamente e riponeteli da parte.
  9. Passate quindi ai calamari.
  10. Staccate la testa, eliminate l'osso interno, lavateli accuratamente anche internamente per eliminare tutti i residui e tagliateli ad anelli.
  11. Lavate il polpo, tamponatelo con uno strofinaccio pulito.
  12. Tagliate via gli occhi ed il becco.
  13. Battete la sua carne con un batticarne per ammorbidirlo.
  14. Rilavatelo e sfregatelo sotto l'acqua corrente per eliminare parte della patina esterna.
  15. Tagliatelo a tocchetti.
  16. Passiamo alle verdure: 2 coste di sedano e 2 carote.
  17. Mondatele, lavatele e tagliatele a tocchetti.
  18. In una capace casseruola fate bollire dell'acqua con le verdure appena preparate, qualche foglia di alloro, un ciuffetto di prezzemolo e qualche grano di pepe.
  19. Appena l'acqua inizierà a bollire tuffateci per qualche secondo i tentacoli di polpo ed estraeteli.
  20. Ripetete questa operazione fino a quando i tentacoli non si saranno arricciati.
  21. Buttate ora nell'acqua calda tutto il polpo e lasciatelo cuocere per 35-40 minuti.
  22. Eliminate con una schiumarola i residui che si formeranno in superficie durante la cottura.
  23. Prima di scolarlo verificare la cottura infilzando la carne con una forchetta.
  24. Scolateli e riponeteli in una terrina capiente.
  25. Nella stessa acqua di cottura cuocete prima i calamari per dieci minuti e poi i gamberi (2 o 3 minuti).
  26. Scolate tutto e lasciate raffreddare.
  27. In una padella antiaderente scaldate dell'olio con uno spicchio di aglio.
  28. Unite le cozze e le vongole e coprite.
  29. Lasciate aprire le valve spontaneamente con il calore.
  30. Prelevate il mollusco interno e gettate i gusci (conservatene qualcuna intera per decorazione).
  31. Preparate adesso la salsa di condimento.
  32. Lavate il limone e spremetelo.
  33. Unitelo ad abbondante olio e prezzemolo tritato.
  34. Sbattete la salsa con una forchetta per amalgamare il tutto.
  35. Unite tutto il pesce in un unico vassoio di portata.
  36. Distribuire in modo omogeneo la salsa.
  37. Mescolate con un cucchiaio di legno in modo da distribuire il condimento.
  38. Decorate con le cozze e le vongole lasciate da parte.
  39. Servite freddo.

La pesca è una delle attività più diffuse in questa zona.
Un tempo, paesi di pescatori, sorgevano proprio a ridosso di porti naturali ed erano abitati tutto l'anno.
 
Oggi, queste località non vivono più di sola pesca ma sono diventate mete turistiche rinomate, pensiamo a San Foca, marina di Melendugno, con le sue due spiagge ed un tratto di scogliera balneabile.
 
Proprio nel suo piccolo porto si può, ancora oggi, assistere al rientro delle barche in porto all'imbrunire, dopo una lunga giornata trascorsa al largo per lavorare e si può così anche comprare il pesce direttamente dal pescatore.



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