Sei in » »
Ricetta te lu ranu stumpatu (foto di repertorio)
Tempo totale:

Dal Salento. Chi vive nel basso Salento, ed in particolare nell’area della Grècia Salentina, conosce bene “lu Ranu stumpatu” ovvero il grano pestato, un piatto tipico della cucina salentina. La sua origine è indubbiamente della tradizione povera, i contadini infatti nel dopoguerra non potendo andare ai mulini usavano schiacciare nei mortai il grano ottenendo la farina per fare la pasta.
 
Sicuramente le nuove generazioni non lo conoscono, ma è un alimento che si utilizza anche nelle cadde cadde che si preparano per la vigilia della festa dell’Immacolata. Nel comune di Merine è addirittura il protagonista di una sagra molto famosa, la Sagra de lu ranu che si svolge a luglio.
 
La ricetta che vi proponiamo utilizza il grano stumpatu con altri semplici ingredienti che lo arricchiscono di sapore nonostante la loro semplicità. Così preparato diventa un piatto che si può gustare da solo oppure può essere la farcitura di altre pietanze.

Ingredienti (4 persone):
  • 500 gr di grano duro;
  • 300 gr di salsa di pomodoro;
  • olio extravergine d'oliva;
  • sale;
  • formaggio pecorino.
Procedimento:

  1. Lasciare a bagno il grano come si fa per i legumi per circa 8-10 ore.
  2. Sciacquate e fate cuocere il grano già pestato almeno per 45 minuti. Se non è pestato utilizzate un mortaio e pestate i chicchi prima della cottura.
  3. Dopo i primi bollori colate il grano e aggiungete altra acqua calda e continuate la cottura.
  4. Aggiustate di sale e mescolate di tanto in tanto per evitare che i chicchi si attacchino sul fondo della pentola.
  5. In una pentola a parte fate cuocere la salsa di pomodoro in un po’ d’olio.
  6. A cottura ultimata del grano aggiungete l’olio e la salsa di pomodoro e mescolate tutto insieme.
  7. Servite aggiungendo sul piatto un altro mestolo di salsa di pomodoro e il formaggio pecorino.

Varianti: Il grano stumpatu può essere gustato anche semplicemente lesso come base di insalate oppure unito a frutti di mare come cereale che sostituisce la pasta. Importante è il tempo di cottura che non dev’essere breve altrimenti i chicchi risultano duri.
 
Curiosità: Il termine “stumpatu” indica la particolare procedura per ottenere un grano pronto per la cottura: I chicchi di grano dopo una prima cernita, vengono messi a mollo in acqua bollente, dopo vengono “stumpati” per la prima volta schiacciati senza essere privati del guscio esterno. In seguito viene cernito ancora e stumpatu per una seconda volta, solo così è pronto per la cottura che prevede tempi lunghi. Il grano deve infatti bollire per mezz’ora prima di essere condito con altri ingredienti, ma attualmente in commercio si trova facilmente il grano così lavorato senza eseguire tutte le fasi di preparazione.



Autore:
0 commenti
Hai gradito la ricetta? Commentala! |



0,109375