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Orzo perlato ai carciofi profumati alla menta e porro fritto
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Dal Salento. Maggio è tempo di carciofi e quindi perchè non usarli in tutte le loro varianti? Oltre a conservarli sott’olio durante i mesi in cui non si trovano e utilizzarli come contorni o sfiziosi antipasti, i carciofi hanno un vasto utilizzo nelle ricette di pietanze tipiche come i classici carciofi e patate al forno o come ingredienti che arricchiscono e rendono particolare un piatto.
 
L’orzo perlato ai carciofi profumati alla menta e porro fritto è un piatto in cui un cereale già interessante per le sue proprietà nutritive, si arricchisce del valore nutrizionale dei carciofi. La ricetta ce la suggerisce lo Chef Francesco Anglani che magistralmente ci aiuta a riprodurre nelle nostre case i piatti di alta cucina.
 
L’orzo perlato è un cereale proveniente dall’Asia, decorticato e privato della crusca, è il più usato rispetto a quello integrale e a quello decorticato perchè non necessita di ammollo e cuoce in poco tempo. Ha granelli rotondi e bianchi e per la sua versatilità in cucina si presta bene per minestre, zuppe o come sostituto del riso.

Ingredienti (4 persone):
  • 400 gr di orzo perlato;
  • Sale e pepe q.b;
  • 2 carciofi;
  • menta q.b;
  • olio extra vergine di oliva q.b;
  • 50 gr di burro;
  • 60 gr di grana padano;
  • 40 gr di cipolla bianca;
  • vino bianco q.b.;
  • 150 gr di porro;
  • olio di semi di girasole q.b;
  • farina di semola q.b;
  • 2 coste di sedano;
  • 3 carote;
  • 3 cipolle.
Procedimento:

  1. Riempire una pentola d'acqua e aggiungere il sedano, carote e cipolle e far bollire a fiamma moderata per un paio d'ore.
  2. Pulire i carciofi, privarli delle foglie esterne e metterli in acqua acidulata con un limone per non farli annerire.
  3. Tagliare i carciofi a julienne e stufarli in padella con olio extra vergine di oliva e menta fresca.
  4. Aprire il porro e tagliarlo a julienne.
  5. Passare il porro nella farina di semola e friggere in abbondante olio di semi di girasole.
  6. In una casseruola mettere la cipolla bianca tritata e olio extra vergine di oliva.
  7. Appena rosolata la cipolla, aggiungere l'orzo perlato facendolo tostare, subito dopo bagnare con il vino bianco.
  8. Appena evaporato il vino aggiungere il  brodo, salare e pepare e portarlo a cottura al dente.
  9. Aggiungere all'orzo perlato i carciofi precedentemente stufati,il burro, grana padano grattugiato.
  10. Aggiustare di sale e pepe.
  11. Impiattare in un piatto fondo e aggiungere il porro fritto.

Curiosità: L’orzo è tra i cereali più ricchi di fibre, con un alto apporto proteico, sali minerali, potassio, magnesio e vitamine. E’ un alimento ampiamente usato nei Paesi Nordafricani e in Estremo Oriente, ma anche in Italia si sta diffondendo il suo utilizzo: per il suo valore nutrizionale spesso in cucina sostituisce il riso nelle minestre o nei risotti.

Consigli: In questa ricetta l’orzo perlato è tostato in padella, ma per fare zuppe o minestre va cotto in acqua a fuoco basso e portato a ebollizione per 20-25 minuti dopo esser stato lavato sotto acqua corrente e sgocciolato.



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