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Pitta dolce di ricotta
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Dal Salento. Vi siete sicuramente chiesti cos'è la "pitta"? E' un dolce farcito di ricotta fresca.

A prepararlo erano le nonne salentine con quei pochi ingredienti che si possedevano a casa.

Oggi la ricetta tradizionale ha subito delle modifiche (ad esempio l'impiego del burro) ma l'idea originaria è rimasta la stessa e ci regala ancora le dolci emozioni di un tempo.
Si tratta di un dolce molto gradito, che farà felici e vostri ospiti, con il suo gusto delicato.

Non si può assolutamente confondere con altre preparazioni a base di ricotta, come la pastiera.
La pitta salentina assomiglia di più ad una crostata con farcitura di ricotta. Prepariamola insieme.

Ingredienti (6 persone):
  • 300 gr di farina 00;
  • 150 g di zucchero semolato;
  • 100 g di burro;
  • 2 uova;
  • 1/2 bustina di lievito per dolci;
  • la scorza di un limone grattugiata;
  • latte se necessario;
  • 350 gr di ricotta di latte misto (pecora e mucca);
  • zucchero a velo;
  • un cucchiaino di caffè in polvere.
Procedimento:

  1. Setacciate la farina sulla spianatoia.
  2. Aggiugetevi lo zucchero semolato e mescolate.
  3. Predisponete la farina e lo zucchero a fontana.
  4. Unite, al centro, il burro a pezzi e a temperatura ambiente, il limone e le uova leggermente sbattute.
  5. Lavorate l'impasto fino ad ottenere un panetto morbido, liscio ed omogeneo (se limpasto dovesse risultare troppo duro aggiungete un pò di latte).
  6. Avvolgete il panetto in della pellicola trasparente (per evitare che si asciughi) e prepariamo la farcia.
  7. Setacciamo la ricotta in una terrina.
  8. Aggiungete lo zucchero a velo (qui seguite il vostro gusto e decidete autonomamente quanto desiderate dolce la "pitta", mi raccomando: non esagerate, la pitta salentina solitamente rimane meno dolce rispetto alle solite crostate).
  9. Unite un cucchiaino di caffè in polvere per aromatizzare la ricotta (in alternativa potete utilizzare un pò di rum, cognac o brandy).
  10. Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere una crema.
  11. Imburrate ed infarinate una teglia da forno.
  12. Prendete l'impasto, dividetelo in due (una parte deve corrispondere a circa 2/3 dell'impasto).
  13. Stendete la parte più abbondante con l'aiuto del mattarello.
  14. Con il disco di pasta, foderate la superficie della teglia, avendo la premura di ricavare un bordo alto un centimetro e mezzo tutto intorno.
  15. Farcite lo strato di pasta con la crema alla ricotta e livellate con il dorso di un cucchiaio.
  16. Ricavate, dall'impasto lasciato da parte, delle striscioline e con queste decorate la superficie del dolce con il classico reticolato tipico delle crostate.
  17. Infornate a 200° per circa 35-40 minuti.
  18. Servire tiepido o completamente freddo.

I prodotti caseari sono tra gli alimenti più consumati ed apprezzati in queste zone.

Nel Salento, si trova un'estrema varietà di formaggi e latticini, tutti a produzione locale molto particolari e rinomati, di cui la ricotta ne è solo un esempio.

Pensate alla burrata o alla stracciatella, prodotti che vanno consumati assolutamente freschissimi e che, anche se conservati nelle classiche confezioni ad atmosfera modificata, perdono parte del loro inconfondibile sapore.

Avendo un'estrema abbondanza di tali prodotti, ovviamente, le massaie salentine non potevano far altro che sbizzarrirsi nella preparazione di piatti dolci e salati.

La "pitta" dolce di ricotta è solo un esempio di questo geniale impiego di tali materie prime eccezionali e di primissima qualità.



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