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Le sciuscelle Salentine
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Dal Salento. Siamo ancora nel pieno dell’inverno e le gelide temperature ci invitano a mangiare calde misestre. Dopo i triddhri in brodo, oggi vi proponiamo la ricetta delle Sciuscelle salentine.  E’ un tipico piatto della tradizione contadina salentina che si realizza davvero in poco tempo e può esser arricchito da un brodo di carne o da un sughetto leggero.
 
Le sciuscelle sono una specie di polpettine con semplici ingredienti: formaggio, uova e prezzemolo, ma in diversi posti del Salento sono arricchite da farina o pan grattato. Diventa il piatto principe addirittura di una sagra nel comune salentino di Patù a luglio, tra gli eventi estivi, ed è offerto ai turisti durante la Sagra della Sciuscella in diverse versioni.
 
Noi vi presentiamo la ricetta base che prevede pochi e semplici ingredienti, ma naturalmente ognuno può arricchirla a proprio piacimento.

Ingredienti per le sciuscelle (4 persone):
  • 4 uova;
  • formaggio;
  • 1 ciuffetto di prezzemolo;
  • sale;
  • pepe;
Ingredienti per il sugo (4 persone):
  • 1 litro di salsa di pomodoro;
  • 1 cipolla;
  • olio extravergine d'oliva;
  • sale.
Procedimento:

  1. In una ciotola capiente aprite le uova e aggiungete il formaggio grattugiato.
  2. Tritate finemente il prezzemolo fresco e aggiungetelo al composto.
  3. Aggiustate di sale e pepe e iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti tra loro.
  4. Tenete da parte le sciuscelle e dedicatevi alla preparazione del sughetto per la loro cottura.
  5. In una pentola fate soffriggere la cipolla in poco olio.
  6. Aggiungete la salsa di pomodoro e lasciate cuocere per 30 minuti.
  7. Aggiungete due bicchieri d’acqua in pentola.
  8. Dopo circa mezz’ora aggiungete il composto delle sciuscelle poco alla volta in pentola fino ad esaurire tutto l’impasto.
  9. Lasciate cuocere per altri 30 minuti.
  10. Servite le sciuscelle condite con il sughetto di cottura.

Varianti: Nel Salento le sciuscelle sono fatte anche con l’aggiunta di farina e di pangrattato, quasi come fossero delle vere e proprie polpette di pane. Lo stesso formaggio può essere sostituito da quello pecorino o da altri dal sapore più intenso a seconda dei gusti.
 
Curiosità: In Campania e in dialetto napoletano “Sciuscella” è il nome delle carrube, il frutto dell’albero del Carrubo, lunghi legumi appiattiti con piccoli semi durissimi che un tempo venivano dati agli animali da lavoro. 



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