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Torta pasticciotto
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Dal Salento. La Torta pasticciotto è la versione rotonda del famoso pasticciotto leccese che non ha bisogno di presentazioni. Conosciuto in tutta Italia (e non solo, dopo l'evento che lo ha visto protagonista dei dolci serviti durante il famoso matrimonio indiano tenutosi a Fasano qualche mese fa, preparato da un maestro pasticcere salentino) il pasticciotto è il simbolo della pasticceria salentina per eccellenza.

Si tratta di un dolce semplice, ma che conquista ogni palato per la sua assoluta semplicità. Si può preparare facilmente anche a casa, e la ricetta che vi proponiamo vi svela i segreti di questa delizia tutta salentina.

Ingredienti per l'impasto (8 persone):
  • 500 gr di farina 00;
  • 200 gr di strutto;
  • 2 uova intere e 1 tuorlo d'uovo;
  • 250 gr di zucchero semolato;
  • 1 bustina di vanillina;
  • un pizzico di sale;
  • mezzo cucchiaio raso di ammoniaca per dolci.
Ingredienti per la crema pasticcera (8 persone):
  • 200 gr di zucchero semolato;
  • 500 ml di latte intero;
  • buccia di limone;
  • 2 tuorli d'uovo;
  • 150 gr di farina 00.
Procedimento:

Prepariamo la crema.

  1. In un tegame lavorate a crema i tuorli con lo zucchero.
  2. Quando saranno gonfi e spumosi aggiungete lentamente la farina setacciata.
  3. Amalgamate accuratamente.
  4. Grattugiate la buccia di un limone ed unitela ai tuorli.
  5. Riscaldate il latte ma non fatelo bollire.
  6. Unite il latte versandolo a filo.
  7. Quando il composto sarà omogeneo, mettete sul fuoco e mescolando di continuo, portate a bollore.
  8. La crema si addenserà  quasi subito, a questo punto potete spegnere e lasciar raffreddare completamente.

Prepariamo l’impasto:
  1. Setacciate sul piano di lavoro la farina.
  2. Unitelo zucchero, il sale, l’ammoniaca e miscelate il tutto.
  3. Lavorate a crema lo strutto.
  4. Fate un incavo al centro e versateci le uova e lo strutto.
  5. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
  6. Avvolgete l’impasto con della pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per almeno un’ora.
  7. Trascorso questo tempo possiamo comporre il dolce.
  8. Prendete una teglia di circa 26 cm di spessore.
  9. Imburrate ed infarinate la tortiera.
  10. Prelevate circa 2/3 della frolla e stendetela con un matterello su un piano di lavoro infarinato.
  11. Dovete ottenere un disco del diametro di circa 28-29 cm e dello spessore di 3-4 mm.
  12. Rivestite con questo disco la base della teglia (arrotolate la frolla stesa sul mattarello quindi srotolatela pian piano sulla teglia) e formate tutto intorno un bordo.
  13. Stendete la crema in uno strato omogeneo sul fondo.
  14. Stendete la restante pasta frolla e con questo disco coprite la superficie del dolce.
  15. Spennellate la superficie del dolce con un albume sbattuto.
  16. Sigillate con accortezza i bordi per evitare la crema fuoriesca.
  17. Con l’aiuto di uno stecchino fate qualche foro sulla superficie del dolce per evitare che si formino bolle durante la cottura.
  18. Infornate a 240° per circa 20 minuti.

Chi di voi non ha mai assaggiato il pasticciotto leccese alzi la mano! La torta pasticciotto è fatta della stessa delicata frolla croccante ed un cuore morbido di crema pasticcera, un questo dolce tanto semplice quanto elegante e gustoso.

I maestri pasticceri hanno mille trucchi per rendere questo dolce buonissimo, ma anche noi a casa possiamo cimentarci con questa preparazione che non è poi così complessa.

Ovviamente questa è la ricetta originale, quindi, non sostituite lo strutto con il burro: è proprio questo ingrediente a rendere il pasticciotto così friabile.

Il pasticcotto leccese è inserito nell’elenco Nazionale dei prodotti Agroalimentari tradizionali del ministero per le Politiche Agricole Alimentari e forestali.

E’ stato inventato nel 1475 a Galatina  dal maestro pasticcere Ascalone che, a causa della fretta e della confusione per i festeggiamenti di San Paolo, compose questo dolce con quello che aveva pronto in pasticceria: un po’ di frolla e della crema pasticcera.
Oggi ne esistono tante versioni: al cacao, con amarene sciroppate, al pistacchio, per provarle tutte venite in vacanza nel Salento!



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